Meemi per Macachi : il "mio" metodo ...
2 days ago
November 4, 2009
Personalmente su Marrazzo non scrivo nulla perché della sua vita privata a noi non dovrebbe fregare niente (a meno che in ballo ci siano reati a lui ascrivibili).
Allo stesso tempo immagino benissimo cosa sarebbe successo se protagonista dello scandalo fosse stato un altro politico, magari della parte politica a lui avversa.
1 week ago
October 25, 2009
L’autovelox il giorno che nasce tua figlia non ha prezzo, per tutto il resto c’è mastercard!
mortacci loro
2 weeks ago
October 17, 2009
http://www.valentinorossi.com è finalmente attivo, meglio tardi che mai :)
1 month ago
October 1, 2009
As an ex-goth, this makes me smile.
“Here’s Barack and Michelle Obama with Spanish Prime Minister José Luis Rodríguez Zapatero and his family. The State Department uploaded it to Flickr. (What an unlikely sentence!) Whoops—no one in Spain has ever seen Zapatero’s Goth daughters before! According to Zapatero, Spanish law allows him to prevent the Spanish media from running any photographs of his 16 and 13-year-old daughters Laura and Alba. For their privacy, see. And because maybe it would be considered weird for the PM to have goth daughters, but it totally shouldn’t be. It is a natural part of life, becoming a teenaged goth.”
Spain’s Goth First Daughters Embarrass, Embarrassed By Dad - Barack Obama - Gawker
Ai Migliori Amici...
Un uomo camminava per una strada con il suo cane.
Si godeva il paesaggio, quando ad un tratto si rese conto di essere morto.
Si ricordò quando stava morendo e che il cane che gli camminava al fianco era morto da anni.
Si chiese dove li portava quella strada.
Dopo un poco giunsero a un alto muro bianco che costeggiava la strada e che sembrava di marmo.
In cima a una collina s’interrompeva in un alto arco che brillava alla luce del sole.
Quando vi fu davanti, vide che l’arco era chiuso da un cancello che sembrava di madreperla e che la strada che portava al cancello sembrava di oro puro. Con il cane s’incammino verso il cancello, dove a un lato c’era un uomo seduto a una scrivania.
Arrivato davanti a lui, gli chiese: “Scusi, dove siamo?” “Questo è Il Paradiso, signore, - rispose l’uomo.” “Wow! E non si potrebbe avere un po’ d’acqua?” “Certo, signore. Entri pure, dentro ho dell’acqua ghiacciata.”
L’uomo fece un gesto e il cancello si aprì.
“Non può entrare anche il mio amico? - disse il viaggiatore indicando il suo cane.” “Mi spiace, signore, ma gli animali non li accettiamo.”
L’uomo pensò un’istante, poi fece dietro front e tornò in strada con il suo cane.
Dopo un’altra lunga camminata, giunse in cima a un’altra collina in una strada sporca che portava all’ingresso di una fattoria, un cancello che sembrava non essere mai stato chiuso.
Non c’erano recinzioni di sorta.
Avvicinandosi all’ingresso, vide un uomo che leggeva un libro seduto contro un albero.
“Mi scusi, - chiese. - Non avrebbe un po’ d’acqua?” “Sì certo. Laggiù c’è una pompa, entri pure.” “E il mio amico qui? - disse lui, indicando il cane.” “Vicino alla pompa dovrebbe esserci una ciotola.”
Attraversarono l’ingresso ed effettivamente poco più in là; c’era un’antiquata pompa a mano, con a fianco una ciotola.
Il viaggiatore riempì la ciotola e diede una lunga sorsata, poi la offrì al cane.
Continuarono così finchè non furono sazi, poi tornarono dall’uomo seduto all’albero.
“Come si chiama questo posto? - chiese il viaggiatore.” “Questo è il Paradiso.” “Bè, non è chiaro. Laggiù in fondo alla strada uno mi ha detto che era quello, il Paradiso. “Ah, vuol dire quel posto con la strada d’oro e la cancellata di madreperla? No, quello è l’Inferno.” “E non vi secca che usino il vostro nome?” “No, ci fa comodo che selezionino quelli che per convenienza lasciano perdere i loro migliori amici.”
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